La costante crescita dei prezzi dei combustibili fossili, le maggiori incertezze sulle garanzie di approvvigionamento, i cambiamenti climatici sempre pių visibili ed estremi, la domanda di energia in aumento con un tasso medio annuo pari al 1,8%*, unite all’obiettivo “20-20-20” proposto dall’Unione Europea e all’entrata del Protocollo di Kyoto nella sua fase operativa dal 1 gennaio 2008, stanno contribuendo in modo significativo a creare solide basi per un forte e decisivo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili e pulite.
Per rientrare nei limiti imposti dagli organismi sovrannazionali e per far fronte alle problematiche di dipendenza energetica da altri paesi, l’Italia dovrā obbligatoriamente investire con sempre maggior decisione nelle energie alternative: sole, acqua, vento e bio-energie.
Le tecnologie applicate nello sfruttamento delle fonti rinnovabili sono ormai consolidate sia dal punto di vista tecnico sia di mercato, e offrono grandi potenzialitā in termini di vantaggi ambientali ed economici.
Nell’ultimo quinquennio* la crescita delle fonti rinnovabili č stata significativa in tutta Europa. In particolare si sono registrati sensibili incrementi nel solare fotovoltaico e termico, rispettivamente + 60% e +17% annuo, nell’eolico, + 35% e nei bio-combustibili, +25%.
Anche in Italia i dati di sviluppo delle rinnovabili seguono trend decisamente incoraggianti; nel corso degli anni sono state approvate una serie di leggi atte a favorire lo sviluppo delle fonti rinnovabili sul territorio nazionale, come la prioritā di dispacciamento, il sistema di incentivazione economica attraverso i Certificati Verdi e il Conto Energia, la semplificazione delle procedure autorizzative
* fonte IEA